Quattro teatri, quattro archivi, un solo strumento di accesso.
Progettazione e sviluppo del portale pubblico che raccoglie i patrimoni documentali, cartacei e multimediali di quattro teatri dell’area mediterranea, con descrizione uniforme e consultazione unica.
Programma di cooperazione territoriale Interreg Italia-Grecia
- Programma
- Interreg Italia-Grecia
- Ambito
- Area mediterranea
- Tipologie trattate
- Cartaceo, fotografico, multimediale
In sintesi
- 01Situazione
- Teatri di due Paesi, ciascuno con la propria tradizione descrittiva e con materiali cartacei, fotografici e multimediali.
- 02Vincolo
- Rendere interrogabili insieme fondi descritti secondo criteri divergenti, senza far rifare a nessuno il lavoro già svolto.
- 03Esito
- Un livello descrittivo comune per la ricerca trasversale, con la descrizione di dettaglio di ciascun istituto lasciata integra.
Il problema della disomogeneità
Quattro istituti, in due Paesi, con tradizioni descrittive diverse e materiali di natura differente: locandine e bozzetti, fotografie di scena, registrazioni audio e video, corrispondenza amministrativa, partiture annotate.
La difficoltà non era tecnica ma archivistica: rendere interrogabili insieme fondi descritti secondo criteri divergenti senza appiattirne le specificità, e senza imporre a ciascun istituto di rifare da capo il proprio lavoro descrittivo.
Impostazione adottata
È stato definito un livello descrittivo comune, sufficiente alla ricerca trasversale, mantenendo però integra la descrizione di dettaglio propria di ciascun istituto. La ricerca opera sul livello comune; la consultazione della singola unità restituisce la descrizione originale nella sua interezza.
I materiali multimediali sono stati trattati come documenti a pieno titolo e non come corredo: descritti, datati, attribuiti e resi consultabili con gli stessi criteri applicati alla documentazione cartacea.
Accesso pubblico
Il portale è rivolto al pubblico e non ai soli addetti. Ne è conseguita una impostazione dell’interfaccia orientata a chi non conosce la struttura di un archivio teatrale, con percorsi di ingresso per spettacolo, per persona e per data, accanto alla navigazione per fondo destinata agli studiosi.
L’accessibilità è stata trattata come requisito di progetto e non come verifica finale: si tratta di un servizio pubblico, e la conformità è condizione di legittimità oltre che di utilità.