Volumi antichi ripresi senza che lascino la loro stanza.
Riproduzione digitale del fondo antico di una biblioteca sottoposta a dichiarazione di eccezionale interesse culturale, condotta interamente presso la sede di custodia.
Biblioteca dichiarata di eccezionale interesse culturale con decreto ministeriale
- Riconoscimento del fondo
- Decreto ministeriale
- Movimentazione delle opere
- Nessuna
- Sede della lavorazione
- Locali della biblioteca
In sintesi
- 01Situazione
- Un fondo antico di una biblioteca dichiarata di eccezionale interesse culturale, da riprodurre integralmente.
- 02Vincolo
- La dichiarazione ministeriale limita la movimentazione: portare i volumi in un laboratorio esterno non era praticabile.
- 03Esito
- Laboratorio allestito nella sede di custodia. I volumi hanno percorso la distanza fra il proprio scaffale e il piano di ripresa, e nessun’altra.

Il vincolo di partenza
La dichiarazione di eccezionale interesse culturale comporta limiti stringenti alla movimentazione del materiale. Il trasferimento presso un laboratorio esterno, ancorché assicurato e sorvegliato, avrebbe richiesto autorizzazioni ulteriori ed esposto i volumi a sollecitazioni meccaniche e a variazioni termoigrometriche che nessuna assicurazione compensa.
La lavorazione è stata pertanto impostata al contrario: non l’opera al laboratorio, ma il laboratorio all’opera.
Allestimento in sede
È stata individuata d’intesa con la direzione una sala idonea per superficie, portata dei solai, alimentazione elettrica e stabilità dei parametri ambientali. Vi sono state installate le stazioni di ripresa: culle a supporto regolabile per la tenuta dell’angolo di apertura, illuminazione a luce fredda priva di componenti ultraviolette e infrarosse, strumentazione per il monitoraggio continuo di temperatura e umidità relativa.
I volumi hanno percorso la distanza fra il proprio scaffale e il piano di ripresa, e nessun’altra.
Gestione del colore
A ogni sessione è stato incluso nell’inquadratura un target colorimetrico, così da rendere verificabile a posteriori la fedeltà cromatica di ciascuna ripresa e non affidarla alla memoria dell’operatore.
I file master sono stati prodotti in formato di conservazione con profilo colore incorporato; i derivati di consultazione sono stati generati per via automatica dai master, che restano l’unico riferimento.
Collaborazione con il restauro
Alcune unità presentavano condizioni tali da rendere sconsigliabile la ripresa senza un intervento preliminare. Sono state segnalate alla direzione e trattate in collaborazione con un laboratorio di restauro specializzato prima di essere riprese.
La segnalazione dello stato di conservazione è parte della consegna: la campagna di riproduzione è anche un censimento delle condizioni del fondo, ed è opportuno che l’istituto lo riceva per iscritto.